Fotografie in Italien: Die Sammlung Dietmar Siegert in der Neuen Pinakothek

Die Neue Pinakothek besitzt seit 2014 die Sammlung von Fotografien des 19. Jahrhunderts aus Italien, die der Münchner Sammler Dietmar Siegert (geb. 1943) seit den 1970er Jahren zusammengetragen hat. Die rund 8.000 Aufnahmen dokumentieren die Entwicklung der Fotografie in Italien von den Anfängen in den 1840er Jahren bis in die Zeit um 1900. Nicht nur die großen kunst- und kulturhistorischen Zentren wie Rom, Florenz, Venedig und Neapel sind mit zahlreichen Ansichten vertreten, sondern auch entlegene Regionen und Orte, von denen es oft nur sehr wenige Aufnahmen aus dieser frühen Zeit gibt.

Viele der bedeutendsten in Italien tätigen Fotografen sind mit umfangreichen Konvoluten vertreten. Giacomo Caneva (1813-1865) war einer der innovativsten und vielseitigsten frühen Fotografen in Rom. Von ihm besitzt die Sammlung mehr als einhundert seltene Salzpapierabzüge von Papiernegativen. James Anderson (1813-1877), wie Caneva zunächst als Maler tätig, war als Fotograf zusammen mit Robert MacPherson (1814-1872) stilprägend für die römische Architektur- und Landschaftsfotografie. Von Anderson befinden sich 158 Aufnahmen in der Sammlung, davon 49 Salzpapierabzüge aus den frühen 1850er Jahren. Macpherson ist mit 25 Aufnahmen aus derselben Zeit vertreten. Die mehr als 100 Venedig-Fotografien von Domenico Bresolin (1813-1900) gehören zu den herausragenden Architekturaufnahmen der Zeit. Einen besonders umfangreichen Komplex bilden die Fotografien von Giorgio Sommer (1834-1914). Sommer, aus Frankfurt am Main stammend, ließ sich in Neapel nieder und schuf von dort aus ein Bildkompendium vor allem des italienischen Südens und Siziliens. In der Sammlung ist sein Werk mit 2108 Aufnahmen aus nahezu allen Regionen Italiens umfassend dokumentiert.

Darüber hinaus bietet die Sammlung einen breiten Überblick über die Techniken, Formate und Funktionen der frühen Fotografie. Viele Aufnahmen wurden für den touristischen Markt produziert und von Reisenden in Alben gesammelt. Die Sammlung beinhaltet rund 40 solcher Alben, in denen die Aufnahmen, meist nach inhaltlichen Gesichtspunkten geordnet, einmontiert sind. Die Sammlung umfasst außerdem rund 700 Aufnahmen italienischer Motive im Carte de visite-Format (Fotografien auf Kartons im Format von ca. 6 × 9 cm). Dieses Format wurde hauptsächlich für die Porträtfotografie eingesetzt. Viele Fotografen und Studios stellten auch Stereoaufnahmen her, die bei Betrachtung durch ein Stereoskop eine räumliche Wirkung ermöglichten. Die Sammlung beinhaltet mehr als 500 Stereokarten mit italienischen Ansichten vor allem aus Genua, Turin, Mailand, Venedig, Florenz, Rom, Neapel und Pompeji.

Die Teilsammlungen zur Sammlung "Fotografie in Italien: Die Sammlung Dietmar Siegert in der Neuen Pinakothek" in bavarikon

>> Diese Sammlung ist ein Bestand der Neuen Pinakothek und der Bayerischen Staatsgemäldesammlungen.

Versione in italiano

Fotografia in Italia: la collezione di Dietmar Siegert alla Neue Pinakothek

Dal 2014 la Neue Pinakothek possiede la collezione di fotografie italiane del XIX secolo che il collezionista monacense Dietmar Siegert (nato nel 1943) ha accumulato dagli anni Settanta. Le circa 8.000 fotografie documentano lo sviluppo della fotografia in Italia dagli esordi negli anni Quaranta dell'Ottocento fino al periodo intorno al 1900, con numerose vedute non solo dei principali centri della storia dell'arte e della cultura come Roma, Firenze, Venezia e Napoli, ma anche di regioni e luoghi remoti di cui esistono pochissime fotografie di questo primo periodo.

Molti dei più importanti fotografi attivi in Italia sono rappresentati con ampie collezioni. Giacomo Caneva (1813-1865) fu uno dei primi fotografi romani più innovativi e versatili. La collezione include più di cento delle sue rare stampe su carta salata da negativi di carta. James Anderson (1813-1877), come Caneva inizialmente attivo come pittore, fu un fotografo che, insieme a Robert MacPherson (1814-1872), caratterizzò lo stile della fotografia romana di architettura e paesaggio. La collezione comprende 158 fotografie di Anderson, 49 delle quali sono stampe su carta salata prodotti nei primi anni Cinquanta dell'Ottocento.

Macpherson è rappresentato con 25 fotografie dello stesso periodo. Le oltre 100 fotografie di Venezia di Domenico Bresolin (1813-1900) si trovano tra le più importanti fotografie di architettura del periodo. Le fotografie di Giorgio Sommer (1834-1914) costituiscono un complesso particolarmente esteso. Sommer, originario di Francoforte sul Meno, si stabilì a Napoli e da lì creò un compendio di immagini, principalmente del sud italiano e della Sicilia. Il suo lavoro è documentato in modo esauriente nella collezione con 2108 fotografie provenienti da quasi tutte le regioni d'Italia.

Inoltre, la collezione offre un'ampia panoramica delle tecniche, dei formati e delle funzioni della fotografia degli inizi. Molte fotografie furono prodotte per il mercato turistico e raccolte dai viaggiatori in album. La collezione contiene circa 40 album di questo tipo, in cui sono montate le fotografie, per lo più organizzate in base al contenuto. La collezione comprende anche circa 700 fotografie di soggetti italiani in formato carte de visite (fotografie su cartoncino di circa 6 × 9 cm). Questo formato era utilizzato soprattutto per la fotografia di ritratto. Molti fotografi e studi fotografici realizzarono anche fotografie stereofotografiche, che creavano un effetto spaziale se viste attraverso uno stereoscopio. La collezione contiene piú di 500 stereomappe con vedute italiane principalmente di Genova, Torino, Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli e Pompei.

Le collezioni parziali de "Fotografia in Italia: la collezione di Dietmar Siegert alla Neue Pinakothek"

>>Questa collezione fa parte della Neue Pinakothek e delle Bayerische Staatsgemäldesammlungen.